Un accesso unico ai servizi per le famiglie
L’Inps lancia il Portale della Genitorialità, una piattaforma digitale che riunisce in un unico spazio i principali servizi dedicati a famiglie e figli. La homepage presenta i servizi Inps per la famiglia, evidenziando quelli già attivi e organizzandoli per momenti chiave della vita.
Il portale si articola in sette sezioni: Servizi Inps personalizzati, Diventare genitori, Crescita bambina/bambino, Disabilità, Centri per la famiglia, Servizi di prossimità “Vicino a te”. L’accesso avviene tramite Spid o Cie e la navigazione si sviluppa attraverso percorsi intuitivi, interfacce grafiche chiare e contenuti multimediali.
I servizi disponibili sulla piattaforma
Tra i servizi presenti figurano Isee, Assegno Unico Universale, bonus nuovi nati, bonus asilo nido, nuovo bonus mamme, bonus sociali, congedi parentali di maternità e paternità, indennità per congedi, Carta “Dedicata a te”, Carta europea della disabilità, Reddito di libertà, Adi, Bonus donne, Lavoratori domestici, Libretto di famiglia, Centri per le famiglie e prestazioni per figli con disabilità.
Le misure per figli e genitorialità riguardano oltre 10 milioni di ragazzi e 6,5 milioni di nuclei familiari. Ogni anno sono ancora di più coloro che interagiscono con l’Inps.
Welfare generativo e gestione integrata
Il progetto rappresenta un passo nel nuovo approccio del welfare generativo. L’obiettivo è mettere al centro le esigenze reali dei genitori, offrendo un punto di accesso unico e trasparente per ogni fase della crescita dei figli, in base alla situazione familiare e al territorio di residenza.
La piattaforma propone un’esperienza utente integrata e personalizzata. Tutti i servizi collegati a uno stesso evento risultano coordinati e correlati ai bisogni. Inoltre introduce, per la prima volta nel Paese, una gestione inter-istituzionale e interoperabile che abilita la collaborazione tra Inps e altre pubbliche amministrazioni, favorendo la costruzione di un ecosistema digitale condiviso.
Collegamenti con altri enti pubblici
La sezione dedicata ai servizi di altri enti pubblici consente l’accesso diretto a informazioni e linee guida nazionali e regionali. Tra i servizi amministrativi rientrano registrazione all’anagrafe, richiesta del codice fiscale e documenti di identità per il minore.
Sono presenti anche indicazioni su salute e servizi sanitari per la famiglia, come scelta del pediatra, vaccinazioni obbligatorie e gratuite, calendario vaccinale e consultori familiari. Il portale include inoltre servizi sociali territoriali, servizi socioassistenziali per nuclei con fragilità e caregiver familiari, oltre a informazioni su asilo nido, scuola dell’infanzia, scuola primaria e secondaria di primo grado. Tra gli strumenti utili figurano l’Anagrafe nazionale della popolazione residente, l’Agenzia delle Entrate e Agid.
Fava: “In un contesto demografico fragile”
Sul significato dell’iniziativa è intervenuto Fava, che ha dichiarato: “Il futuro del Paese si costruisce con infrastrutture stabili, con servizi affidabili, con decisioni che riducono le distanze tra Stato e cittadini. In questo senso il Portale della Famiglia e della Genitorialità non è un punto di arrivo. È un tassello di una responsabilità più ampia. In un contesto demografico fragile, anche la complessità amministrativa diventa un costo macroeconomico. Ogni ora spesa per orientarsi tra procedure è un’ora sottratta al lavoro, alla cura, alla produttività.
Ogni incertezza sui tempi di erogazione incide sulla programmazione familiare. Le istituzioni non possono determinare l’andamento demografico. Possono però scegliere se accompagnarlo con coerenza, efficienza e rispetto. Con il portale della famiglia prende forma il grande progetto della riorganizzazione dei Servizi Inps per Eventi della Vita. Non introduce nuove prestazioni. Non modifica la normativa. Non è una misura finanziaria aggiuntiva, ma una scelta strutturale di semplificazione, ricondurre prestazioni oggi sparse in un unico accesso, in un solo clic”.
L’iniziativa si inserisce quindi in un quadro segnato da una demografia fragile, con l’obiettivo di ridurre la complessità amministrativa e offrire un sistema più accessibile alle famiglie.








