Duemila immigrati clandestini in un giorno in Sicilia e l’Italia ha chiesto la solidarietà europea per redistribuire il carico. Ottomila immigrati clandestini in Spagna in un giorno e la Spagna ha ributtato indietro questa “massa” di profughi. Che Europa è questa, se un paese di 60 milioni di abitanti come l’Italia, in calo demografico lamentato da tutti, non è capace di ammettere qualche migliaio di immigrati? E che Europa è, se un paese come la Spagna con un territorio superiore a quello italiano e scarsamente popolato manda l’esercito per ricacciare in mare ottomila profughi?
I piani di recupero e resilienza che stiamo elaborando dovrebbero occuparsi anche di integrare gli immigrati che sono arrivati e che arriveranno nei nostri paesi. Invece si parla solo di bloccare le partenze dall’Africa, di campi dove farli soggiornare, di pratiche per i rimpatri. Se si utilizzassero le stesse somme per integrarli faremmo il bene loro e nostro.








