“Non ci sarà nessuna persecuzione nei confronti dei soggetti che non si sono allineati” al concordato preventivo biennale, “ma sarà compito dell’amministrazione finanziaria acquisire le motivazioni per cui non ci si è allineati”.
Lo ha detto il vice ministro dell’Economia Maurizio Leo, intervenendo alla presentazione dei risultati ottenuti nel 2023 dall’Agenzia delle Entrate.








