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Il Covid nel mondo, a New York Cuomo minaccia altre restrizioni

La Pandemia sta lentamente regredendo anche se la guardia non va assolutamente abbassata. Tempo di primi bilanci. Uno studio della Johns Hopkins University svela numeri drammatici. I contagi in tutto il mondo hanno superato i 7,9 milioni e i decessi oltre 433.000. La situazione nel mondo:

NEW YORK
Ieri il governatore Andrew Cuomo, ha minacciato di  interrompere le riaperture in alcune parti dello Stato che non seguono o o  applicano le norme di sicurezza connesse al coronavirus. Cuomo ha  sottolineato di aver ricevuto 25.000 segnalazioni circa violazioni che  hanno avuto luogo principalmente a Manhattan e negli Hamptons, mentre New  York City e il resto dello Stato continuano a riaprire. “Ci sono state  molte violazioni sul distanziamento sociale, le feste in strada,  ristoranti e bar che ignorano le leggi”, ha scritto Cuomo su Twitter,  avvertendo che “o applicate la legge o ci saranno azioni statali”.    

NEW JERSEY
Il New Jersey dovrebbe entrare nella seconda fase consentendo di riaprire le porte agli asili nido, ai ristoranti  all’aperto, alle attività commerciali non essenziali e alle biblioteche pubbliche, con ritiro sul marciapiede. Il governatore dello Stato, Phil  Murphy, ha twittato durante il fine settimana che i parrucchieri potranno  riaprire il 22 giugno.    

OKLAHOMA
Mentre il presidente Trump ha spostato una manifestazione  della sua campagna elettorale a Tulsa dal 19 al 20 a causa delle critiche  circa il suo piano iniziale di tenerlo nel giorno di Juneteenth, il giorno della commemorazione per la fine della schiavitù negli Usa, il dottor  Bruce Dart, direttore del dipartimento di Salute della contea della città di Tulsa, ha detto al quotidiano Tulsa World che il presidente avrebbe  dovuto posticiparla ulteriormente dato “l’aumento significativo dei dati”sui casi di Covid-19 nella città. “Sono preoccupato per la nostra  capacita’ di proteggere chiunque partecipi a un grande evento al chiuso e sono anche preoccupato per la nostra capacità di garantire che il presidente rimanga al sicuro”, ha detto il dottore.  

CINA
Le autorità sanitarie hanno chiuso alcuni distretti di Pechino  e introdotto severi controlli dopo che la capitale ha confermato un numero  record di nuove infezioni da Covid-19, suscitando crescenti preoccupazioni  per una ripresa del coronavirus. Sono 80 i nuovi casi della città, tutti  trasmessi localmente e collegati a Xinfadi, un vasto mercato all’ingrosso  di carne e verdura nel distretto sud-occidentale di Fengtai che rifornisce  la maggior parte della frutta e verdura della città, hanno detto i funzionari cinesi.    Trentasei nuovi casi erano già stati registrati sabato a Pechino,  secondo la National Health Commission cinese. Si tratta del massimo  giornaliero di tutti i tempi per la città. Fino a quando non è stato  scoperto il primo nuovo caso legato al mercato, Pechino si è goduta 56 giorni senza trasmissioni a livello locale.    

INDIA
L’India ha riportato un record di 11.502 nuovi casi di coronavirus e 325 decessi nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute e del Benessere della Famiglia. Il numero totale di infezioni confermate è ora di 332.424, inclusi 9.520 decessi, cosa che ha fatto del Paese il quarto al mondo dopo Stati Uniti, Brasile e Russia in termini di casi confermati, secondo i dati di Johns Hopkins. Nonostante l’ondata di casi, l’India ha però continuato a revocare  lentamente le restrizioni di blocco, riprendendo di recente i servizi ferroviari locali nella capitale finanziaria di Mumbai per i lavoratori  impiegati nei servizi essenziali.    

GIAPPONE
Tokyo sta intensificando i test sulle persone che lavorano nei club, dopo che 18 persone collegate a un singolo locale nell’area della vita notturna di Shinjuku sono risultate positive al coronavirus.  Ieri sono stati registrati 47 nuovi casi di Covid-19 a Tokyo, il dato più alto da quando lo stato di emergenza e’ stato revocato il mese scorso. Il  governatore, Yuriko Koike, ha ripetutamente affermato che i luoghi della  vita notturna sono la principale causa di nuove infezioni perché le  persone interagiscono da vicino in spazi scarsamente ventilati e, dopo  alcuni drink, potrebbero non osservare le precauzioni di distanziamento sociale.    

COREA DEL SUD
La Corea del Sud ha registrato 37 nuovi casi oggi, portando il totale a 12.121. Il dato è leggermente aumentato rispetto ai 33 di ieri ma c’è  stato un rallentamento dopo che 55 contagi sono stati segnalati venerdì e 49 sabato. La maggior parte delle infezioni si è verificata nell’area metropolitana di Seul.  

FRANCIA
Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha dichiarato che  accelererà il calendario per l’eliminazione delle restanti restrizioni  imposte per contenere il coronavirus, nel tentativo di rimettere in piedi  l’economia francese. Il Governo riclassificherà la regione di Parigi come zona verde, ovvero come un’area con un livello basso di rischio e  tutti i bar e ristoranti della capitale potranno riaprire.    

HONG KONG
A Hong Kong il parco a tema di Disneyland sta per riaprire con la prenotazione anticipata. L’altro grande parco a tema di Hong Kong, l’Ocean Park, è stato riaperto nel fine settimana.    

ARABIA SAUDITA
In Arabia Saudita il cotonavirus è accelerato nel fine settimana. Il conteggio giornaliero ha superato le 4.000 nuove infezioni con 40 morti  per la prima volta ieri. Quasi la metà di questi casi si trova nella  capitale Riad, con cluster più piccoli a Gedda e a La Mecca. Il mancato  rispetto delle linee guida allentate ha alimentato la trasmissione della  malattia dalla fine di maggio, travolgendo gli ospedali di alcune città,  ma le autorità affermano che i piani per riaprire la maggior parte dei  settori dell’economia il prossimo fine settimana rimangono in vigore.

EGITTO
L’Egitto riprenderà i voli internazionali a partire dal primo luglio, comprese le rotte da e per le destinazioni in Medio Oriente e Golfo,  Europa, Stati Uniti e Cina. Per salire a bordo degli aerei i passeggeri  dovranno presentare i risultati dei test per il coronavirus effettuati  nelle 48 ore precedenti. Le autorità introdurranno una serie di misure  per stimolare l’industria turistica, che prevedono esenzioni dal visto,  riduzioni del prezzo del carburante per le compagnie aeree e uno sconto  del 50% sulle tasse per l’atterraggio. Prima della pandemia il turismo  aveva visto una ripresa dopo anni di instabilità politica ed economica.  L’Istituto Nazionale per la Pianificazione del Governo ha dichiarato a giugno che l’Egitto avrebbe perso fino al 73% delle sue entrate turistiche  quest’anno. Ieri il Paese ha registrato il più alto aumento giornaliero  di casi di coronavirus, con 1.618 infezioni.

NUOVA ZELANDA
In Nuova Zelanda sono passati 28 giorni da quando l’ultimo caso di  Covid-19 trasmesso localmente ha terminato la quarantena. Ciò significa che la Nazione ha sconfitto il coronavirus, a meno che non emergano nuovi  casi tra le persone – per lo più cittadini con alcune esenzioni limitate  – che arrivano da oltreconfine.    In Australia centinaia di studenti in due Stati sono entrati in quarantena dopo la comparsa di alcuni casi positivi in diverse scuole. Il  secondo Stato più popoloso del Paese, il Victoria, ha registrato 12 nuovi  casi, il bilancio più alto da tre settimane, tra cui una persona che ha  partecipato a una recente protesta di ‘Black Lives Matter’ a Melbourne.

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