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Il 2022 è stato l’anno del record degli investimenti italiani in Francia | L’analisi

Il 2022 è stato un “anno record” per gli investimenti italiani in Francia “con 130 iniziative (+45% rispetto al 2021)”, è quanto scrive su Twitter l’ambasciata di Francia a Roma citando un ultimo rapporto pubblicato da Business France nel giorno in cui il presidente, Emmanuel Macron, accoglie alla Reggia di Versailles oltre 200 dirigenti industriali stranieri per attrarre nuovi investimenti nel Paese.

La diplomazia francese aggiunge che “l’Italia rientra così nuovamente nella top 5 dei principali investitori esteri in Francia”.

Business France, incaricato di promuovere l’attrattività della Francia, sottolinea che i progetti avviati dall’Italia “hanno permesso di creare o conservare 2.656 posti di lavoro, con un numero di impieghi in forte crescita (+45%) rispetto all’anno precedente”.

La Francia si conferma così – rileva Business France – “il principale Paese di destinazione degli investimenti italiani in Europa”, rappresentando “il 61% del totale degli investimenti italiani all’estero, seguita dalla Spagna (13%) e dalla Romania (6%)”.

Più in particolare, secondo Business France, “le imprese italiane hanno investito prevalentemente nel potenziamento di attività già esistenti in Francia (46,8% dei progetti).

Seguono poi le creazioni di nuovi insediamenti in Francia (26,6% dei progetti) e le acquisizioni di aziende francesi in difficoltà, che rappresentano il 26,6% dei progetti avviati in Francia nel 2022 (37 progetti che hanno permesso di salvaguardare 825 posti di lavoro in Francia)”.

“In questi ultimi anni, la Francia – sottolinea l’ambasciatore francese in Italia, Christian Masset – è diventata il Paese più attrattivo per gli investimenti in Europa, grazie alle riforme, tra l’altro sul mercato del lavoro, sulla fiscalità e nella pubblica amministrazione.

Siamo lieti che le imprese italiane scelgano di investire in Francia e ci auguriamo che in futuro siano ancora di più”.

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