“Una profonda conoscenza della storia economica dovrebbe sempre fornire una solida base per l’attività degli economisti che si confrontano con le responsabilità del central banking”. Così il Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, nell’intervento al simposio organizzato in onore dell’economista e storico economico Stefano Fenoaltea, scomparso lo scorso anno, organizzato dall’Associazione per la storia economica, Ase, e dalla Fondazione Luigi Einaudi Onlus.
Fenoaltea, con una formazione negli Stati Uniti a partire dall’università di Harward, negli ultimi anni prima della pensione era tornato in Italia per insegnare all’Università romana di Tor Vergata. Fenoaltea, profondo conoscitore di statistiche industriali, ha ricostruito le serie storiche dell’economia italiana fino al 1914.
“L’instancabile impegno scientifico di Stefano Fenoaltea – afferma Visco nel testo dell’intervento – non poteva non essere in sintonia con l’attività di ricerca alla Banca d’Italia, dove è sempre stata riconosciuta l’importanza della ricerca storica, delle ricostruzioni statistiche, metodologiche, il rigore nell’uso e nell’interpretazione delle fonti storiche”.
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