L’abolizione del reato di abuso d’ufficio? Non è un vero problema, «i processi sono pochissimi ed è un reato quasi indimostrabile». Lo ha detto il procuratore di Catanzaro, Nicola Gratteri, in un’intervista al quotidiano La Stampa aggiungendo che «il Comune non può diventare “cosa propria”. Forse la strada giusta è una rivisitazione della norma».
Gratteri ha parlato di un recente colloquio con il Guardasigilli, all’inaugurazione della nuova sede della procura: «Ho ribadito anche a Nordio, ma credo ne abbia piena consapevolezza, che la riforma Cartabia è una tragedia. un disastro». Dicendosi “felice” del rinvio dell’entrata in vigore ha aggiunto che «era inevitabile, richiesto e gridato a viva voce da me da tanto tempo, poi da altri uffici giudiziari, dal Csm, dall’Anm. Molte, ma veramente molte disposizioni vanno radicalmente cambiate. È tutto paradossale. Ci sarà la paralisi dei procedimenti, la paralisi della giustizia».
«Non so se è chiaro cosa significhi per la collettività. Altro che Pnrr» ha aggiunto Gratteri. «Avremmo potuto averli comunque, ma con riforme di gran lunga più adeguate. Anzi una riforma presentata con slogan “è l’Europa che ce lo chiede” va esattamente nel verso opposto. Lo dice la stessa Europa nella Relazione sullo stato di diritto 2022, documento annualmente redatto dalla Commissione Ue che analizza gli sviluppi dei sistemi giudiziari negli Stati membri, evidenziando diverse critiche nei confronti delle riforme volute dal ministro Cartabia».
Per saperne di più:

Patrizia Micucci, fondatrice di Aurora Growth Capital, sul contributo delle banche italiane: “Da pre...

Letizia Moratti: “La democrazia tutela anche chi la combatte”

Stefania Craxi, presidente dei senatori di Forza Italia, sul Silver Act e la longevità: “Non basta v...

Donato Candiano, manager di Omron, sul futuro dell’automazione: “L'IA è un aiuto, non un danno. L'Eu...

Renzi, l’anti-Meloni. Ma ha un nemico implacabile | L’analisi di Marcello Veneziani






