Senza cambiamenti strutturali non si va da nessuna parte e la strada per lo sviluppo è la riduzione delle tasse. È quanto ha sostenuto Marco Granelli, Presidente di Confartigianato, nel corso dell’Assemblea annuale della confederazione. Le risorse del Pnrr – ha osservato – sono importanti ma vanno realizzate le grandi riforme: dal fisco alla burocrazia, alla giustizia civile.
“Sono indispensabili ad eliminare gli ostacoli storici che frenano lo sviluppo del Paese – ha fatto notare – però devono essere attuate in modo sostenibile, graduale e programmato, senza mettere fuori mercato dall’oggi al domani intere categorie di imprese. Sul ‘DL Concorrenza‘, ad esempio, i settori economici che rappresentiamo hanno già accettato i principi delle liberalizzazioni, ma occorre agire secondo criteri di ragionevolezza e armonizzazione europea”.
Per quanto riguarda il fisco, la strada per rilanciare lo sviluppo è quella che passa per riduzione delle tasse e semplificazione. “L’accordo raggiunto tra i partiti della maggioranza- ha detto Granelli – rappresenta la giusta direzione per aggredire la pressione fiscale e semplificare la vita delle imprese”.
“Riteniamo infatti corretto che la riduzione dell’Irpef riguardi tutte le forme di reddito in cui è essenziale la componente lavoro. E consideriamo altrettanto indispensabili l’introduzione della tassazione proporzionale del reddito d’impresa per ditte individuali e società di persone e il superamento dell’Irap per le piccole imprese”.








