Giulio Tremonti (Economista): «Gli investimenti previsti dal Pnrr spostano l’asse del potere su Roma»

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I nuovi investimenti previsti dal Pnrr spostano l’asse del potere su Roma. Ne è convinto Giulio Tremonti. «Indipendentemente dalla localizzazione materiale dei nuovi investimenti (soprattutto al Sud e solo in parte al Centro-Nord), e a prescindere dalla naturale centralità del Governo, inevitabilmente l’asse del potere economico si sposterà e si concentrerà su Roma, dove hanno sede le grandi imprese pubbliche che saranno le principali o prioritarie destinatarie dei nuovi finanziamenti».

«È quanto afferma l’economista in un’intervista a ‘Il Sole 24 Ore’. «Questo significa – prosegue – che su Roma graviteranno industria, finanza, servizi professionali. Le conseguenze, conoscendo il Paese, sono immaginabili. Realisticamente, sui territori, ci saranno solo e per derivazione gli appalti».

«Nel Piano le riforme strategiche sono elencate ma, oggettivamente, risultano poco dettagliate, o descritte de minimis. Alcune, per esempio la riforma fiscale, sembrano enigmi avvolti nel mistero. Diciamo che così è possibile, anzi è probabile che l’esercizio politico prevalente tra i partiti sia quello di mandare la palla in tribuna, con l’effetto di sospendere o ritardare i flussi finanziari attesi da Bruxelles. A prescindere dal non positivo effetto di immagine, questo è negativo. Negativo perché il moltiplicatore del Pil funziona certo facendo spesa pubblica, ma soprattutto funziona se, con le riforme, è davvero liberata la forza dell’economia».

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