Col Pnrr «in Toscana abbiamo 8mila progetti che sono stati sostenuti e finanziati. Dei progetti definitivi al 31 marzo più del 90% erano a posto». Lo ha detto Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, commentando quanto emerso dal rapporto Irpet sull’economia regionale. «La preoccupazione maggiore è che noi ci troviamo a vivere una gran parte di investimenti con rallentamenti burocratici o elementi che possano impedire quella forte funzione volano che auspichiamo sia con il Pnrr, sia con i fondi europei, sia con quello che la Regione sta mettendo».
«Vediamo ora se questo corrisponde all’esecutività dei progetti per settembre, e all’inizio e all’attivazione dei lavori entro la fine dell’anno. Ma io mi sento ottimista». In generale, ha detto il governatore parlando del rapporto Irpet, «sono soddisfatto se penso alla spinta propulsiva che viene dai settori economici nella nostra regione. Da quello del turismo, dai servizi, dalla manifattura che sta volgendo verso l’innovazione e la trasformazione tecnologica. Insomma, complessivamente ne risulta un’economia toscana ad un livello più alto di quello che si registra a livello nazionale».








