“Bisogna avere fiducia, altrimenti non funziona niente in economia. Come governo con l’approvazione a giorni dello scostamento, e poi con il decreto legge Sostegni 2, per quanto riguarda il sollievo finanziario credo ci saranno delle risposte importanti”. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, a Radio Confapi.
“Le proposte fatte sono: il rinnovamento della misura di garanzia sul fondo per le Pmi e l’allungamento da 6 a 10 anni della restituzione. E questo tocca l’aspetto finanziario. Ci sarà poi una seconda tranche di indennizzi che probabilmente saranno calcolati con un mix della prima versione e con un riferimento ai costi fissi o al risultato lordo dato a bilancio, in modo da ricomprendere tutte le fattispecie danneggiate”.
Per quanto riguarda la tempistica “questo è un aspetto che stiamo valutando. Se andassimo a ricopiare integralmente il meccanismo del 1° decreto in tempi rapidissimi verrebbero erogati i fondi – ha spiegato il ministro – ma se andiamo sui dati di bilancio bisogna aspettare il deposito dei bilanci che potrebbe essere anticipato anche a maggio ma che implicherebbe circa 5-6 settimane in più di tempo. E’ chiaro però che i soggetti che hanno interesse a calcolare l’indennizzo sul margine operativo piuttosto che sul risultato sono diversi rispetto a quelli che hanno interesse affinché vengano calcolati sul fatturato. Dobbiamo vedere una sorta di opzione” lasciata alle singole imprese.
Questa strada, “è una delle ipotesi che si sta valutando e che l’Agenzia delle Entrate, sulla base della banca dati informativa, sta prospettando”, ha concluso.








