Avvio di un tavolo tecnico per trovare soluzioni condivise, dare risposte concrete alle situazioni di disagio abitativo e migliorare le politiche abitative anche grazie ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
È la posizione espressa dal sottosegretario al ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Giancarlo Cancelleri, che questo pomeriggio, su delega del ministro Giovannini e alla presenza del Capo di gabinetto Stancanelli e del direttore generale per le Politiche abitative Casagrande, ha ricevuto le organizzazioni che manifestavano davanti alla sede del dicastero: Associazione inquilini e abitanti (Asia-Usb), Movimenti per il diritto all’abitare, Noi restiamo, #RentvolutionEU, European housing coalition.
«Di fronte a temi importanti come quello della condizione abitativa e della qualità dell’abitare occorre dare una pronta risposta – ha sottolineato Cancelleri -. Per questo con il contributo delle associazioni avvieremo una interlocuzione costante e un dialogo serio e sereno con l’obiettivo di affrontare diverse questioni, a partire da quelle più urgenti, dando seguito alle iniziative del Ministero sul fronte delle politiche abitative».
Le missioni del Piano nazionale di ripresa e resilienza su cui sta lavorando il Mims includono anche il finanziamento di progetti di riqualificazione degli edifici e di programmi sulla qualità dell’abitare. Inoltre, è stato ricordato il Piano innovativo nazionale per la qualità dell’abitare (Pinqua), il quale finanzia progetti per 854 milioni di euro e al quale hanno finora risposto 170 tra enti locali e territoriali.








