Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

Francesco Guerrera (La Repubblica): «La speranza per il futuro risiede nel fervore scientifico, intellettuale ed economico dietro la crisi»

“Il Covid -19 è molto, molto, peggio del Sars, e sembra assurdo, nel pieno di una crisi che uccide persone, ferisce economie e lacera milioni di vite, parlare d’ottimismo, di rinascita, di ritorni alla “normalità”. Ma dietro le quinte di una tragedia in pieno svolgimento, c’è un fervore scientifico, intellettuale ed economico che non va sottovalutato”.

Lo scrive Francesco Guerrera su Repubblica parlando di “luce in fondo al tunnel”: “Nelle ultime due settimane ho parlato con banchieri, esperti ed economisti per trovare il silver lining, la fodera d’argento che, secondo il proverbio inglese, riveste ogni nuvola, anche quando c’è un tifone. Il filo conduttore di questi risvolti positivi è l’accelerazione.

Dalla medicina, all’ambiente, all’economia, questa catastrofe sta provocando un clamoroso balzo in avanti nella ricerca, cooperazione tra vari settori e nell’adozione di nuove tecnologie. Nel campo scientifico il fenomeno si sta manifestando nella collaborazione internazionale tra dottori, aziende e università, con e senza l’aiuto dei governi.

L’obiettivo principale è, ovviamente, il vaccino ma c’è molto di più. Nel campo economico, la ‘fodera d’argento’ più lampante è stata la transizione rapidissima al lavoro remoto per milioni di persone. Ma è un tema che va ben al di là della forza-lavoro. Costrette a dover rinunciare o limitare il contatto con fisico con utenti, fornitori e regolatori, le aziende hanno trasformato il modo di fare impresa.

Nel campo ambientale, il crollo nelle emissioni nocive in questo periodo – diretto risultato dei lockdown – ha offerto prova tangibile che l’inquinamento non è obbligatorio. E alcuni governi stanno già parlando di una ‘ripresa verde’ che ristabilisca la crescita senza distruggere il pianeta. Si tratta di opportunità inaspettate e casuali, i pochi effetti collaterali positivi di una catastrofe enorme.

Ma ci sono precedenti. Dalle ceneri della seconda guerra mondiale sorsero il computer, la produzione di massa della penicillina e persino il forno a micro-onde. Più di recente, Sars portò a cambiamenti epocali nei sistemi sanitari nei paesi Asiatici – e non è un caso che quella regione abbia risposto meglio di Europa e America al coronavirus”.

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.