Il risultato dei ballottaggi “non lascia margini di ambiguità sulla vittoria del progetto politico di Enrico Letta e consente al campo di forze europeiste e democratiche di guardare con più fiducia alla sfida decisiva delle Politiche 2023.
Eppure, il successo di questa notte non deve far dimenticare la forza reale del centrodestra nel Paese, fiaccato in questa tornata amministrativa da una serie impressionante di errori tattici”.
È il commento di Francesco Bei, sulle pagine di Repubblica, ai risultati del voto di ieri. Bei invita dunque a prestare “attenzione a non guardare dalla parte sbagliata del binocolo, distorcendo attraverso una lente ottica capovolta la reale consistenza degli schieramenti.
Quando si votò a ottobre nelle grandi città, Milano e Roma in testa, il centrodestra sbagliò clamorosamente i candidati. In questo turno amministrativo, imprudentemente, si è diviso al suo interno, come appunto a Verona e Catanzaro.
Errori fatali, ma alle politiche in campo ci saranno i leader e si può star certi che le destre metteranno facilmente da parte le loro divisioni per competere insieme con il Rosatellum.
Dall’altra parte, a contrastare il centrodestra, si presenterà un ‘campo largo’ reso più fragile dalla scissione nei Cinque Stelle e dalla incompatibilità tra l’area lib-dem di Azione-Più Europa con i grillini.
Dalle città sale una domanda di serietà, concretezza e operosità per far fronte a questi tempi di ferro. Sta al centrosinistra – esorta Bei – non deludere questa speranza”.
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