«Dobbiamo essere in grado di fare delle strategie per difendere i settori di punta, perché oggi le nostre poche grandi imprese se ne vanno e delocalizzano, perché ci sono dei vantaggi economici e fiscali che noi non possiamo permetterci». Lo afferma Nicola Patrizi, presidente Federterziario, intervenendo ad un convegno sul lavoro. «Non siamo in grado di mettere a terra gli investimenti, non abbiamo fatto strategie sui settori portanti» dell’economia e rischiamo di non riuscire a spendere la “mole di soldi” che abbiamo tra Pnrr, fondi di Coesione e altri fondi europei. «Noi non avendo forza lavoro, fra un po’ rimarremo con i più scarsi» conclude «dobbiamo ricostruire le filiere».








