Le dimissioni del ceo di Stellantis, Carlos Tavares, ”certamente non si può dire che si tratti di un fulmine a ciel sereno, anzi mai per l’automotive il momento è stato così buio e drammatico e le dimissioni di Tavares anticipano un 2025 cruciale, di importanti cambiamenti, che tutti noi ci auguriamo possano portare a contrastare l’evidente erosione di competitività dell’industria automobilistica europea”.
Così il presidente di Api Torino, Fabrizio Cellino, in occasione delle celebrazioni per i 75 anni dell’associazione.
”Ovviamente tutti noi vorremmo un nuovo piano industriale di Stellantis che possa rilanciare la ‘produzione’, quella italiana, e i prestigiosi marchi che hanno fatto grande l’industria automobilistica italiana e perché no magari un ceo anche esso italiano – ha proseguito – ciò che sicuramente serve è uno scatto d’orgoglio del paese e delle sue istituzioni per difendere non solo uno dei comparti e dei territori che hanno fatto la storia dell’industria italiana ma la manifattura in generale”.








