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Enrico Giovannini (Ministro Infrastrutture): «Con il PNRR interverremo sui trasporti nel Mezzogiorno»

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“Abbiamo provato a impostare la parte del Pnrr di nostra competenza, pari a 62 miliardi, in termini di riduzione dei divari tra Nord e Sud, con un intervento senza precedenti nel Mezzogiorno nei trasporti, soprattutto treni regionali, nuovi treni, elettrificazione. Abbiamo destinato al Sud il 50% della spesa di nostra competenza, una percentuale molto più alta di quella media del 40% dell’intero Piano”. Lo ha sottolineato Enrico Giovannini, ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, nell’ultima lezione di “Tempi Difficili”, il corso organizzato dal Politecnico di Torino per provare a orientarsi nella crisi provocata dalla pandemia. Un’iniziativa che ha registrato finora oltre 24.000 visualizzazioni online.

“Abbiamo provato a dare un’impostazione in termini di riduzione di divari territoriali, ma anche tra ricchi e poveri – ha spiegato il ministro – perché un investimento di queste dimensioni, ad esempio sui mezzi di trasporto dei pendolari, non può non avere un effetto redistributivo. Non conosciamo ancora quale sia perché il governo precedente non ha sviluppato modelli di simulazione. Noi abbiamo iniziato a farlo”. Giovannini ha citato il caso delle costruzioni, “dove un investimento così forte rischia di aumentare il divario tra uomini e donne perché il settore è appannaggio degli uomini. Nel decreto ci sono elementi premiali per le imprese che propongono soluzioni che privilegiano il lavoro femminile e giovanile, o non discriminano. Sarebbe bello che tutti i ministeri, e il governo nel complesso, riuscissero a dare l’idea di come le politiche abbiano effetti distributivi favorevoli o sfavorevoli”.

Per l’economista Fabrizio Barca “è stata finalmente riconosciuta dal governo la centralità della Pubblica Amministrazione che abbiamo bisogno di innovare. Una grande partita che si gioca nei prossimi dodici mesi e che il governo sta prendendo di petto. Il rischio è che la rapidità – ha osservato Barca – possa andare a scapito della capacità di valutazione. Per questo stiamo mettendo a punto un vademecum con le dieci migliori soluzioni trovate in Italia per selezionare in tempi rapidi il personale migliore”.

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