“La manovra è in disavanzo per una cifra non piccola”.
Lo sottolinea a Verona l’ex ministro di Lavoro e politiche sociali Elsa Maria Fornero.
“Mi sembra – osserva – che ogni anno si facciano scelte politiche che guardano ai problemi dell’anno.
Come se fossimo sempre in emergenza.
Ma siccome i nostri problemi sono di lungo termine, sono strutturali, fino che noi non ci ricostituiamo, non ci diamo una cura ricostituente un po’ forte, saremmo sempre gracili.
La gracilità – spiega – dipende dal debito pubblico che è un masso che incombe sul Paese e poi dalla demografia che è lenta ma inesorabile, dal fatto che per tanto tempo abbiamo fatto troppo pochi investimenti in capitale umano, in strutture e capitale anche sociale, in strutture pubbliche.
Quindi siamo un Paese che complessivamente ha una bassa produttività. Finché rimane bassa la produttività – conclude – le risorse girano ma non aumentano”.
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