«Non vediamo l’ora che il piano porti un vero cambiamento per il bene di tutti gli italiani, ma anche dell’intera Europa». È quanto ha detto Valdis Dombrovskis commentando, in un’intervista a La Stampa. Il piano del governo Draghi e definendolo come «solido e ambizioso, un progetto capace di far uscire l’Italia più forte dalla crisi e di costruire un futuro migliore». Ma avvertendo che «questo è solo l’inizio».
«Questo piano di rilancio» prosegue il vice presidente della Commissione Europea «rappresenta un’opportunità unica per investire nel futuro dell’Italia, per affrontare questioni di vecchia data che frenano lo sviluppo socio-economico e per rimuovere le barriere che ostacolano la crescita. Secondo l’ex premier lettone l’Italia dovrà attuare il più vasto piano di riforme mai visto da decenni».
«Riformando la pubblica amministrazione e il sistema giudiziario, oltre a ridurre la burocrazia, l’Italia può migliorare il proprio contesto imprenditoriale e diventare un luogo più attraente in cui investire» conclude Dombrovskis, «sottolineando che il piano anche «contribuirà a ridurre le differenze sociali e regionali, creando nuove opportunità per i giovani in tutte le zone del Paese».








