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Diana Bracco (ad Gruppo Bracco): «Mai smettere di investire nella ricerca»

La strada da percorrere è chiara: non bisogna smettere di investire nella ricerca scientifica. Lo ha dichiarato Diana Bracco, presidente e amministratore delegato del Gruppo Bracco durante un incontro dedicato al premio Felder a Trieste Next. “Se c’è una cosa che dobbiamo imparare dalla terribile prova della pandemia è che non bisogna mai smettere di investire in ricerca, perché solo la scienza può proteggerci dalle tante minacce del nostro presente e del nostro futuro: oggi è Covid-19, domani potrebbero essere gli effetti del cambiamento climatico. Come ho già detto, occorrono dunque maggiori investimenti sia pubblici che privati, e un sistema di collaborazione efficace tra università, aziende e investitori istituzionali. E occorre un focus nelle Life Sciences, che sono strategiche”.

“Io mi auguro di cuore – aggiunge Bracco – che parte delle risorse del Recovery Fund vengano impiegate per colmare il gap di investimenti sulla ricerca. Così come mi auguro che il Governo italiano decida di utilizzare anche i fondi Mes per rilanciare su tutto il territorio nazionale il nostro Servizio Sanitario. Sono certa che il presidente di Confindustria Carlo Bonomi nella sua Assemblea del 29 avanzerà anche delle richieste precise a favore della crescita e di interventi strutturali, tra cui anche la valorizzazione della ricerca scientifica e dei suoi protagonisti, oltre che a favore del trasferimento tecnologico. Tutto il mondo scientifico ci chiede di rendere il sistema-Paese degno dei migliori standard internazionali e finalmente più attrattivo per i giovani talenti della ricerca”, ha concluso Bracco.

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