Per il fondatore di DeepMind (oggi di proprietà di Google), Demis Hassabis, i maxi investimenti nell’intelligenza artificiale in alcuni settori tech assomigliano sempre di più “a una bolla”.
Parlando con il Financial Times, il premio Nobel per la Chimica osserva che il livello degli investimenti in alcuni settori dell’industria tecnologica si è ormai distaccato dalle realtà commerciali.
E sottolinea che “i round di finanziamento multimiliardari in nuove startup che non hanno ancora un prodotto, una tecnologia o altro sembrano un po’ insostenibili” – aggiungendo che questo potrebbe portare a “correzioni in alcuni comparti del mercato”.
Il commento – ricorda FT – arriva mentre altri leader del settore a Davos, come Jensen Huang di Nvidia e Satya Nadella di Microsoft, hanno respinto le preoccupazioni di investimenti eccessivi nel settore dell’IA.








