Rosario De Luca (Consulenti del lavoro): «Senza i giusti ristori, il comparto enogastronomico rischia la desertificazione»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email

“È indispensabile che alle aziende chiuse – o per legge o per mancanza di clienti per via delle restrizioni – arrivino presto congrue e sostanziose somme per affrontare i costi fissi mensili e mantenere le proprie famiglie. La Legge di Bilancio su questo tema non è stata generosa. Il rischio è che chiudano definitivamente con la desertificazione di interi comparti produttivi, quello enogastronomico in particolare con in testa la ristorazione”.

E’ l’allarme che lancia, ad Adnkronos/Labitalia, Rosario De Luca, presidente della Fondazione studi dei consulenti del lavoro, che oggi al tema dei ristori per le aziende colpite dalle restrizioni per l’emergenza coronavirus ha   dedicato parte della puntata di ‘Diciottominuti’, la trasmissione in onda sul sito e i canali social dei consulenti del lavoro.    

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.