Con l’obiettivo di “superare le criticità che rallentano lo sviluppo delle iniziative” pubbliche, per l’erogazione dei fondi del Pnrr ai Comuni e agli enti locali, Cassa depositi e prestiti ha proposto di “definire linee guida o standard documentali” assieme ai ministeri per “valutare le proposte progettuali ricevute”. Lo ha detto l’amministratore delegato, Dario Scannapieco, nel suo intervento a un dibattito all’Assemblea nazionale di Anci a Parma.
“Cdp – ha spiegato Scannapieco – potrà valutare con i ministeri competenti l’opportunità di definire linee guida o standard documentali, da mettere poi a disposizione degli enti locali, ad esempio, per individuare le priorità di investimento, o valutare le proposte progettuali ricevute per interventi del Pnrr, in base a criteri robusti, efficienti e condivisi”.
L’auspicio, secondo l’a.d., è di “contribuire, tramite questo lavoro, a superare una delle principali criticità riscontrate nell’implementazione degli investimenti pubblici, soprattutto a livello locale, che rallentano lo sviluppo delle iniziative e ne aggravano il peso economico per il settore pubblico”. “Le risorse mobilitate a fronte degli effetti della pandemia hanno dimensioni senza precedenti – ha ricordato Scannapieco – come senza precedenti è stata la caduta del Pil per Covid-19, la peggiore dall’unità d’Italia. Sono risorse che occorre spendere bene e con la maggiore tempestività possibile”. In questo quadro, alle pubbliche amministrazioni vengono offerte “nuove opportunità, ma anche responsabilità inedite”. Infatti “alla disponibilità di risorse da investire per far ripartire il Paese, potrebbe infatti non corrispondere necessariamente, da parte dell’amministrazione pubblica, la capacità di saperli spendere bene”.
Secondo l’amministratore delegato di Cdp “in media, i Comuni italiani mostrano ampi margini di miglioramento della propria capacità amministrativa e dell’efficienza della propria spesa. Molto lavoro è già stato fatto in questa direzione, ma molto ancora resta da fare. Le amministrazioni avranno un ruolo chiave per l’attuazione dei progetti di investimento del Piano e per questo devono essere aiutate affinché i fondi non vadano persi, ma investiti al meglio”.
“Oggi – ha concluso Scannapieco rivolgendosi ai sindaci – avete di fronte a voi una grande responsabilità, una sfida da raccogliere. Sostenibilità, resilienza, riduzione delle emissioni, salvaguardia del territorio e digitalizzazione sono alcune componenti di questa sfida. Una risposta efficace richiede l’adozione di un nuovo approccio alla programmazione degli interventi e alla pianificazione della spesa pubblica, con una visione di lungo termine e a servizio dei bisogni del cittadino”.








