In Europa nel primo semestre dell’anno sono stati immatricolati 1.051.857 veicoli commerciali leggeri, in crescita del 13% dai 931.113 dello stesso periodo di un anno fa.
Sono i dati di Acea.
Nella sola Unione europea le vendite sono salite del 15% a 840.409 unità, grazie a una crescita a doppia cifra dei mercati chiave come Germania (+19,3%), Spagna (+18,5), Italia (+17,8%) e Francia (+10,5%).
A livello di motorizzazioni, in Europa le vendite di mezzi diesel sono aumentate del 14,1% a 895.356 unità, con benzina +14,1% a 56.132, ibrido +9,7% a 22.207, quando i mezzi ricaricabili hanno avuto un calo del 4,8% a 63.554 unità.
I camion hanno registrato una crescita del 2,4% a 215.672 unità: in particolare, i medi e pesanti mostrano un rialzo rispettivamente del 18,1% a 40.105 unità e un calo dello 0,6% a 175.567.
Nella sola Unione europea, i camion hanno registrato una crescita nel semestre del 3% a 183.295 unità, grazie soprattutto al buon andamento dei camion medi (+18,2%).
Per quanto riguarda il mercato dei bus, in Europa le immatricolazioni hanno registrato un +30,1% a 25.056 unità rispetto allo stesso periodo di un anno fa.
Nella sola Unione europea, c’è stato un aumento del 28,6% a 20.370 unità.
Tutti i principali mercati hanno registrato una crescita, in particolare Italia (+44,6%), Spagna (+24,2%) e Germania (+17,8%).
Per saperne di più:

Emergenza PNRR e Coesione nei Comuni del Sud: a rischio il posto di 2.000 tecnici | L’intervento

Anche l’Inghilterra vuole tassare le banche | L’analisi del Times

Conte e Schlein andate in Ucraina | L’analisi di Marcello Sorgi

Hormuz divide la politica americana: il dilemma del ritiro e i rischi per la navigazione | L’analisi...

Il trucco della tassa sui “milionari” di Washington | L’analisi del Wall Street Journal






