La recessione non è ancora inevitabile. Secondo Carlo Cottarelli, direttore dell’Osservatorio Conti pubblici italiani, «ci sono alcuni elementi che sono positivi: la riduzione del prezzo delle materie prime, al di fuori del comparto energetico, sta andando avanti da un po’ di tempo. I prezzi dei metalli sono più bassi del livello pre-guerra. Questo non credo che di per sé sia un segno di debolezza dell’economia, è un ritorno ai prezzi a un livello più ragionevole». Lo ha affermato in un’intervista a Class Cnbc, aggiungendo che bisogna guardare «i dati del mondo reale».
«Vediamo cosa accade con il Pil americano e il primo trimestre non è andato male in Europa. In Italia la produzione industriale ad aprile è andata molto bene, a maggio meno bene, però, insomma, sono ancora un mese su e un mese giù. Quindi io credo che si possa evitare una recessione. L’incognita è la reazione dei mercati finanziari all’aumento dei tassi di interesse, però la Bce ci sta andando molto prudente con l’aumento dei tassi».








