Combinare il taglio del cuneo fiscale con la nuova Irpef a tre aliquote, con l’abbassamento dell’aliquota Irpef dal 25 al 23% per il secondo scaglione di reddito (da 15mila a 28mila euro), può tradursi in benefici in busta paga mensile che va da un minimo di 22 euro per i redditi superiori a 35mila fino a 120 euro per i redditi di 35mila euro.
È quanto emerge dalle simulazioni formulate dalla Fondazione nazionale dei commercialisti, confermate dal viceministro dell’Economia, Maurizio Leo che si sta dedicando alla riforma del fisco.
Ecco di seguito la tabella con l’incremento mensile busta paga lavoratore dipendente rapportato su 12 mensilità:
TAGLIO CUNEO FISCALE
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RETRIBUZIONE LORDA SENZA NUOVA IRPEF CON NUOVA IRPEF
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15.000 67 67
20.000 77 84
25.000 96 112
30.000 90 112
35.000 99 120
+35.000 0 22
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