Il 50% delle risorse Pnrr dedicate alla digitalizzazione sono state già impegnate. Lo spiega il ministro dell’Innovazione tecnologica e la transizione digitale, Vittorio Colao, nel corso dell’audizione in Commissione Affari costituzionali sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
«Complessivamente sono responsabile di circa 20 miliardi, di questi un po’ meno di 5 miliardi sono sostanzialmente per le attività spaziali e quindi più di 15 miliardi sono per la parte cuore del digitale. Di questa somma, finora abbiamo già impegnato circa la metà» dei fondi che sono «circa 9,8 miliardi di euro». Per quanto riguarda il fronte infrastrutturale, Colao ha riferito che «sono stati già stanziati circa 3,8 miliardi per Italia 1 Giga, circa 600 milioni per Scuole e Strutture sanitarie, più altri 2,020 miliardi per Italia 5G».
Per la cybersicurezza, ha proseguito il ministro, «abbiamo stanziato 623 milioni, altri 611 milioni per la digitalizzazione delle Pa centrali, per lo sviluppo delle competenze digitali dei cittadini abbiamo stanziato 195 milioni, a cui si aggiungono 250 milioni del Fondo Nazionale Complementare per il Fondo per la Repubblica Digitale». Infine, per il settore spaziale, di cui Colao ha la delega, sono stati attivati con l’Agenzia Spaziale Europea già «1,2 miliardi destinati all’Osservazione della terra e ai lanciatori, 880 milioni sono andati ad Asi per i progetti SatCom, In orbit economy e Space factory mentre 90 milioni sono andati a CDP Venture per le startup attive in ambito spaziale».
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