“Il mondo ha già definito la collocazione” in funzione dell’energia che ha. “L’ America è autosufficiente, la Cina ha una strategia energetica da 30 anni, la Russia ha la sua energia. L’Europa ha grande mercato, ma non ha pensato all’energia in modo globale”. È quanto ha dichiarato Claudio Descalzi, ad di Eni, nel corso di un evento a Milano. “L’Africa è un’opportunità per l’Europa, ma non la scopriamo ora”, ha aggiunto Descalzi.
L’Africa, ha ricordato il manager, ha oggi a 1,4 mld di personale, il 18% della popolazione mondiale e ne rappresenterà in futuro il 25%. Il destino dell’Africa, quindi, secondo il ceo di Eni è anche il nostro destino. “Siamo anche un po’ in ritardo ma dobbiamo fare qualcosa.
Dobbiamo cambiare paradigma. Se vogliamo che l’Africa sia un interlocutore dobbiamo aiutarlo a crescere”. “Il piano Mattei ha questo tipo di filosofia quindi far crescere l’interlocutore. Fino ad ora non lo ha fatto crescere nessuno”, ha concluso il manager.








