“Nel breve termine affidarsi a un servizio già disponibile come quello offerto da Starlink è la soluzione più rapida. Ma come Europa dobbiamo puntare sull’indipendenza. Affidarsi esclusivamente a sistemi esteri può andare bene solo per un periodo limitato.”
Per Chiara Pertosa, Ad di Sitael, azienda spaziale pugliese parte del gruppo Angel, “in Italia siamo perfettamente in grado di realizzare satelliti e costellazioni, abbiamo competenze eccellenti. Il vero ostacolo sono i fondi. Creare una costellazione così importante in termini di numeri, richiede investimenti iniziali significativi,” dice in un’intervista al Corriere della Sera.
Tempi e costi di un progetto made in Italy? “Almeno tre anni per lo sviluppo e altri due o tre per implementare il progetto. Ma non avrebbe senso, meglio puntare su una rete più ampia a livello europeo. E l’Italia potrebbe contribuire con 700-800 milioni, un investimento modesto se paragonato ad altre opere pubbliche,” risponde.
Per saperne di più:

Ex Ilva, Angelo Colombini: «Cassazione decisiva per il futuro di Taranto, Genova e dell'occupazione»

Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy: “Mare e aerospazio motori della crescita de...

Kristalina Georgieva, direttrice generale del Fondo monetario internazionale: “L’Ue cammina mentre i...

Stadio della Roma, Massimo Sessa: «Oltre 60mila posti per rigenerare Pietralata»

Maria Ressa, premio Nobel per la Pace: “Siamo nel mezzo di un golpe tecnologico. È il momento di rea...






