Analisi, scenari, inchieste, idee per costruire l'Italia del futuro

Cesare Mirabelli, ex giudice costituzionale: “Nessuno scandalo sulla vicenda controlli del PNRR, si vigilerà ancora”

La limitazione del governo del controllo concomitante della Corte dei Conti sul Pnrr “non mi scandalizza” perché “il controllo concomitante può essere opportuno.

Ma ha aspetti positivi e negativi”: ad affermarlo è l’ex giudice costituzionale, Cesare Mirabelli, in un’intervista al Corriere della Sera.

Si tratta di un tipo di controllo, ha osservato, che “in chiave collaborativa può correggere l’azione amministrativa in corso ma può anche deresponsabilizzare i funzionari che aspettano la valutazione della Corte dei conti per avere copertura alle loro responsabilità”.

In questo caso, ha aggiunto il giurista, “si ritarda l’azione amministrativa e si rischiano interferenze sulla discrezionalità della pubblica amministrazione che va salvaguardata”.

Per Mirabelli “c’è sempre il controllo successivo che consente di individuare le responsabilità del malfunzionamento dell’amministrazione.

E sanzionare chi provoca un danno per l’erario”.

In questo senso lo scudo erariale, ha sottolineato il presidente emerito della Consulta, “è la proroga di una norma che già esisteva, e ciò attenua la responsabilità del governo, ma che si risponda solo del dolo è una scelta pesante.

Tuttavia legittima”.

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.