“Il reddito di cittadinanza è utile ma va riformato”. Lo ha detto su Radio Cusano Campus l’ex ministro del Lavoro Cesare Damiano. “Il reddito di cittadinanza è sicuramente imperfetto, ci sono delle truffe e dei raggiri, però in una situazione di guerra nella quale abbiamo più di 120 mila morti da covid, i morti sul lavoro aumentano, la povertà e le diseguaglianze aumentano, non andrei tanto per il sottile. Su 100 che l’hanno preso magari 10 non dovevano prenderlo, ma a 90 è servito”, ha affermato l’ex ministro del Lavoro.
“Certo, andrebbe riformato, andrebbe fatto meglio perché è evidente che ci sono delle storture. Inoltre se tu mi dai 780 euro, se mi offri un lavoro vicino a quelle cifre lo rifiuto perché tengo il reddito di cittadinanza e faccio un po’ di lavoro nero. Per questo ho suggerito di non eliminare del tutto il reddito di cittadinanza anche per chi trova lavoro per un determinato periodo”, ha poi concluso Damiano.








