Per eleggere il Presidente della Repubblica è necessario siano tutti a votare, anche No vax e malati. Questo quanto afferma il deputato del Partito democratico e costituzionalista, Stefano Ceccanti, che ribadisce che il diritto di voto deve riguardare «anche Sara Cunial, per citare una parlamentare non vaccinata».
«Non possiamo trattare l’elezione del presidente della Repubblica come una normale votazione», argomenta Ceccanti. «Dovrebbero essere fatte scelte che consentono a tutti i Grandi elettori di votare. Se per entrare in Parlamento si pongono requisiti forti come il super Green pass, bisognerebbe trovare il modo di far votare altrove malati, positivi e quarantenati», aggiunge.
Per il deputato dem sarebbe «altamente inopportuno che alcuni, chi non è vaccinato, non potessero votare». Ceccanti aveva proposto di disdire la seduta comune per far votare ciascuno nella propria camera di appartenenza. «Niente vieta che le concrete postazioni di voto siano diffuse tra Camera e Senato per poi raccogliere i voti e scrutinarli insieme». Ma la soluzione non è stata accolta. «Spero che ci ripensino», è il suo auspicio.
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