«Bisogna colmare subito il divario tra Nord, Sud e aree interne del Centro Italia sul fronte degli asili nido, della sanità, dei trasporti, delle infrastrutture, stabilendo per legge i livelli minimi di prestazioni sociali, visto che da 20 anni l’indicazione della Costituzione non è stata mai attuata». Lo ha sottolineato Mara Carfagna, ministra per il Sud e la coesione territoriale, in un’intervista al quotidiano Il Messaggero.
Sul tema dei livelli essenziali delle prestazioni, i Lep, «stiamo lavorando, insieme al ministro Orlando, alla ministra Bonetti e alla vice ministra Castelli per cambiare le cose con un provvedimento di legge organico, partendo proprio dagli asili nido», ha continuato il ministro. «Poi ci occuperemo di assistenza, sanità, trasporti, disabilità. Bisogna mettere fine all’egoismo localistico degli uni contro gli altri e alla cristallizzazione delle discriminazioni per residenza».
«È sotto gli occhi di tutti che in Italia le persone non godono degli stessi diritti e dunque delle stesse prospettive per il futuro, ma sono fortemente condizionate dalla latitudine in cui sono nate o dove si trovano a vivere», ha aggiunto.
«Voglio fare una battaglia per cambiare questo stato di cose. Presenterò un disegno di legge al Consiglio dei ministri, se il Cdm lo riterrà opportuno la riforma si potrà fare attraverso un decreto legge. Di certo vanno colmate inaccettabili e storiche diseguaglianze, approfittando, tra l’altro, degli ingenti fondi del Recovery per l’edilizia scolastica, la scuola, la sanità, i trasporti».
E sullo strumento del reddito di cittadinanza. «Bisogna separare l’assistenza, decisiva dopo la pandemia per aiutare tante persone in grave difficoltà, dalle politiche attive per il lavoro. Credo che il cambiamento al vertice dell’Anpal vada in questa direzione», ha concluso il ministro Carfagna. «Il modo migliore per creare lavoro non è con il reddito, ma è quello di consentire alle aziende di operare in un habitat favorevole. Grazie alle semplificazioni, alla riforma della giustizia, alla concorrenza».








