Lo Spid? Non vogliamo «disperdere l’esperienza e il patrimonio innovativo del Sistema pubblico dell’identità digitale (Spid), ma c’è la volontà di migliorarlo e farlo evolvere per creare un modello italiano di identità digitale». Lo sottolinea il sottosegretario all’Innovazione, Alessio Butti, in merito allo Spid dopo le polemiche delle ultime ore sul tema dell’identità digitale.
«L’identità digitale» aggiunge Butti «è il perno della cittadinanza digitale e deve essere gestita direttamente dallo Stato, come richiesto dalla disciplina europea. Un cambiamento necessario nel segno della modernità e della semplificazione della vita dei cittadini. Il processo di razionalizzazione delle identità digitali proseguirà in maniera aperta e condivisa, dialogando con tutti gli attori coinvolti».
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