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Matteo Biffoni (sindaco di Prato): «Devono cambiare le regole per garantire la consegna di opere del Pnrr entro il 2026»

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Devono cambiare «le regole di ingaggio su appalti pubblici e affidamento lavori» altrimenti ci saranno difficoltà nel «consegnare opere finite nel 2026». Lo ha detto Matteo Biffoni, sindaco di Prato e presidente Anci Toscana in occasione del convegno “Sanita e sociale: sfide e opportunità del Pnrr per il futuro dei sistemi integrati” in corso a Firenze.

«Lo ribadisco, l’ho detto al ministro, l’ho detto al governo e continuo a dirlo tutti i giorni e credo che su questo si debba fare una valutazione. La mia preoccupazione vera è su questo aspetto». Parlando poi dei tempi per la presentazione e realizzazione dei progetti del Pnrr Biffoni ha detto che il «presidente Giani ci ha tranquillizzato sui tempi e sui percorsi e mi fido».

«Come Comune di Prato abbiamo presentato già da tempo i nostri progetti territoriali come credo abbiano fatto anche altre realtà e per quanto riguarda la regione so che c’è un lavoro iniziato da tempo e le rassicurazioni del presidente per noi sono tranquillizzanti. Piuttosto» ha precisato Biffoni «mi preoccupano i tempi di reazione nazionali, non della Toscana né dei comuni della Toscana».

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