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Bankitalia chiede alle banche “sforzo eccezionale”

Una crisi profonda richiede uno sforzo eccezionale. Può sembrare uno slogan, in realtà è la richiesta fatta agli istituti di credito di garantire liquidità alle imprese in questo periodo di crisi, da parte del Direttore Generale della Banca d’Italia Daniele Franco. Richiesta accolta dall’Abi che ha assicurato  il costante impegno degli istituti di credito per far fronte  all’ondata di richieste da parte di privati e di aziende  scoppiata dopo le recenti misure di sostegno del governo. “Il sistema bancario deve sostenere con forza” la ripresa, ha detto Franco in una intervista al Corriere.it.  “Nell’immediato è necessario uno sforzo eccezionale per  sostenere la liquidità delle imprese colpite dalla crisi. Questo- ha poi ricordato, sarà certamente possibile anche perchè le  banche possono utilizzare l’ingente volume di liquidità che è stato messo a disposizione dall’Eurosistema a tassi  irripetibili. Possono inoltre sfruttare la flessibilità delle  regole del capitale consentita dal sistema di vigilanza e – conclude Bankitalia – in terzo luogo, non ci si deve nemmeno dimenticare che la quasi  totalità del rischio sui nuovi prestiti è coperto dai programmi di garanzia pubblica”.    

L’ABI fa sapere che “le domande di liquidità inviate dalle banche anche di sabato e domenica al Fondo di garanzia, per numeri complessivi ed importi  in continua crescita, evidenziano il forte impegno delle banche e dei lavoratori bancari, pur nella prolungata emergenza da  coronavirus”,

“Fondamentale lavorare insieme e c’e’ il massimo sforzo per  dare attuazione alle moratorie che son arrivate a oltre 1  milione e 600 mila domande in nemmeno un mese e mezzo – spiega il direttore generale dell’Abi, Giovanni Sabatini – “lo sforzo delle banche e dell’associazione è massimo. C’è la necessità di aiutare le imprese, anche perchè i problemi di oggi delle  imprese saranno quelli di domani delle banche”.

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