In Italia serve “rimuovere i vincoli strutturali e attivare politiche economiche chiare e stabili”.
Lo hanno sottolineato nel documento ‘Banche per l’Italia’ il presidente dell’Abi Antonio Patuelli e il direttore generale Giovanni Sabatini che hanno scritto alle Commissioni parlamentari e ai Partiti in vista delle prossime elezioni politiche.
“Occorre intervenire sul debito pubblico e sulla tenuta dei conti pubblici, con un efficace contrasto dell’evasione e soprattutto rafforzando la crescita, a tal fine le risorse del PNRR rappresentano una opportunità che non può essere mancata”, si legge nel documento.
Tra le necessità viene evidenziata quella di “contrastare l’inflazione, tutelando il potere di acquisto delle lavoratrici e dei lavoratori senza però innescare automatismi che alimentino spirali inflazionistiche.
È necessario incentivare fiscalmente la canalizzazione del risparmio verso investimenti a medio e lungo termini, evitando continue modifiche e revisioni normative. A tal fine occorre un contributo significativo anche degli investitori istituzionali”, scrive l’Abi.
Secondo l’associazione è necessario anche “proseguire con le semplificazioni e la sburocratizzazione”; oltre a “rilanciare gli investimenti pubblici in infrastrutture, coinvolgendo e incentivando il ruolo della finanza di progetto”.
Per Patuelli e Sabatini, “è essenziale un ulteriore rafforzamento dei fondi di garanzia, sia per le imprese sia per le famiglie, rimuovendo i vincoli esistenti, come ad esempio quelli per il fondo prima casa per i giovani chiarendo rapidamente con la Commissione Europea anche i profili di rilievo relativi alla disciplina degli aiuti di stato”.
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