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Antonio Bassolino (candidato sindaco di Napoli): «Draghi e il PNRR faranno ripartire Napoli»

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Draghi e il Pnrr possono rappresentare per Napoli un volano di sviluppo come Ciampi e il G7 all’epoca del suo primo mandato da sindaco, anzi “dieci volte superiore”: ne è convinto Antonio Bassolino, per il quale il Comune dovrà saper utilizzare i fondi europei dei prossimi anni con “un sindaco che sappia fare il sindaco, una Giunta di qualità e una larga squadra di alto livello a palazzo San Giacomo, fatta di dirigenti, tecnici, professionisti. Le migliori energie in campo per il futuro della città”.

Nel comizio conclusivo “della prima parte della campagna elettorale” – sottolinea pensando già al ballottaggio – il candidato sindaco ricorda che Napoli e il Paese dopo la pandemia “sono come dopo una guerra, con tanti morti, meno nascite, più povertà e sofferenze”.

Non solo, la città presenta “tante ferite al cuore” derivanti “dalla mancanza di cura quotidiana“, come “il parco Troisi o il Virgiliano oggi irriconoscibili”. Bisogna quindi saper “restituire fiducia” ai cittadini, difendere e valorizzare il patrimonio culturale del centro storico “che non può essere solo una friggitoria a cielo aperto”, ripensare le periferie offrendo “servizi di qualità, sport e scuole a tempo pieno per i giovani”

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