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Annamaria Furlan (Segretaria CISL): «Con la legge di bilancio bisogna assumere medici e rivalutare le pensioni»

«Ci sono molte questioni aperte sulle quali il governo dovrà fare chiarezza. La legge di bilancio, mai come quest’anno, diventa cruciale per il destino di milioni di famiglie”. Lo afferma la segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan, intervistata da Claudia Marin sul Quotidiano Nazionale a poche ore dall’incontro con il premier sulla manovra. Secondo Furlan «bisogna in primo luogo prolungare la Naspi e le altre indennità di disoccupazione con il superamento delle riduzioni progressive, sostenere i contratti di solidarietà, rendere universali gli ammortizzatori sociali. Dobbiamo tenere collegate le persone al lavoro con nuove politiche attive e sbloccare subito gli investimenti pubblici. E poi vogliamo risposte serie da Conte sulle risorse, oggi insufficienti, per rinnovare i contratti pubblici».

Quali scelte vanno cambiate? «Vanno fatte subito le assunzioni nella Sanità e negli altri comparti della Pubblica amministrazione. Non si capisce che cosa stiamo aspettando per utilizzare anche le risorse del Mes. E’ una vicenda stucchevole, incresciosa. E va data subito una risposta ai pensionati, togliendo il blocco inaccettabile della rivalutazione delle pensioni fino al 2023, finanziando anche la legge sulla non auto-sufficienza».

Il 2021, con la fine del blocco, rischia di essere l’anno dei licenziamenti di massa: come prevenire questo pericolo? «Bisogna affrontare subito questo tema. E le opzioni accennate prima vanno in questa direzione. Abbiamo circa 6 milioni di persone in cassa Covid in Italia. Bisogna scegliere le priorità, che per noi sono lavoro, inclusione sociale, scuola, formazione, digitalizzazione, infrastrutture. Non cerchiamo passerelle né chiediamo incontri formali. Vogliamo un confronto vero. Con risposte certe e impegni precisi del governo».

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