Il 57% delle risorse del Recovery Plan italiano sarà destinato al “green deal” e alla digitalizzazione delle industrie. Così il ministro per gli Affari europei, Vincenzo Amendola, durante il question time alla Camera, ha confermato le priorità del Paese, alla vigilia del Recovery Fund. Amendola ha sottolineato la particolare attenzione a strumenti come gli incentivi alla digitalizzazione delle imprese (Industria 4.0) e a quelli per il sostegno alla competitività del sistema di piccola e media impresa.
«Sono inoltre previsti forti investimenti in progetti che riguarderanno sia il settore pubblico, con la digitalizzazione della Pa e dei servizi al cittadino; sia il settore privato, con il sostegno a processi di digitalizzazione delle imprese e i servizi alla clientela come il cashless, in un quadro di sviluppo infrastrutturale attraverso la banda larga, il 5G e il 6G, l’intelligenza artificiale e il cloud europeo Gaia X».
Il Recovery Plan italiano «sarà uno strumento fondamentale per supportare la trasformazione del nostro Paese, nel contesto di una nuova politica industriale europea adeguata alle sfide che il continente ha di fronte».








