Un miliardo di euro di mancato export alle imprese. È questo il conto pagato dalle province di Monza e Brianza e di Lodi nei soli primi nove mesi dell’anno, a causa del Covid. È quanto emerso dall’edizione 2020 di “TOP 500+ Monza Brianza e Lodi”, appuntamento annuale promosso da Assolombarda.
«Nei primi 9 mesi del 2020 la pandemia ha provocato una perdita ingente in termini di export per un valore di 938 milioni di euro complessivi a Monza (-10%) e a Lodi (-8%)», dice una nota di Assolombarda.
Un crollo arrivato ad aprile (-43% a Monza e -31% a Lodi), con una risalita tra luglio e settembre poderosa, per orgoglio e determinazione. Ma che la seconda ondata ha vanificato. Alessandro Spada, presidente di Assolombarda ha dichiarato: «Oggi più che mai, mentre torna a scendere il clima di fiducia di imprese e consumatori, occorre tracciare in modo chiaro una direzione Paese. Invece, in questi mesi abbiamo solo assistito a una successione di provvedimenti di emergenza. La stessa Legge di Bilancio non sembra prevedere fondi nazionali diretti agli investimenti nelle linee strategiche del futuro del Paese, se non attraverso Next Generation EU».
«Quindi subordinando a dinamiche sovranazionali le principali misure di interesse delle imprese, come Transizione 4.0. Dobbiamo, inoltre, accelerare sul Recovery Fund, che sta mettendo in luce una preoccupante incapacità del Paese di predisporre piani di investimento puntuali e progetti dettagliati. Dobbiamo sapere come verranno impiegate le risorse e come verranno coinvolte le imprese. Non dimentichiamo che nella crisi del 2009 quasi il 20% della capacità manifatturiera italiana è andata persa».
Se per il 69% delle imprese il 2020 si chiuderà con un calo dei ricavi, secondo uno studio condotto dal Centro Studi di Assolombarda, sulle imprese del territorio di Monza Brianza e Lodi, per il 2021 la metà delle aziende si aspetta un aumento del fatturato.
Una situazione che, secondo Spada, somiglia alla crisi del 2009. «Oggi sono di nuovo a rischio sopravvivenza importanti pezzi della nostra economia: a Monza e Lodi il 13% e il 20% delle aziende ritiene irrecuperabile il fatturato perso a causa della pandemia. Non possiamo permetterlo. Perché le imprese sono un pilastro essenziale per la tenuta e la crescita economica e sociale di un territorio. E senza crescita non può esserci né lavoro e né futuro».








