“Fare cultura ambientale è una nostra priorità”.
Così il viceministro all’Ambiente e Sicurezza energetica Vannia Gava a Roma all’evento promosso da Eni “Anticipare il Futuro”.
“Come Governo abbiamo il dovere di accompagnare il Paese verso una transizione che sia non solo energetica ma anche economica e sociale, assumendo decisioni sulla base di evidenze scientifiche, sostenendo le imprese con incentivi e semplificazioni e puntando sulla consapevolezza del Paese.
Parlare di nucleare fino a qualche tempo fa, ad esempio, era impossibile.
Ora lo si sta facendo, perché sta mutando la consapevolezza dei cittadini e, quindi, l’approccio.
Accanto ad un Piano Mattei dovremmo cominciare ad immaginare un piano Fermi, non possiamo restare indietro”.
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