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Valerio Morelli (presidente Assoconsult): «Positivo ingaggio di McKinsey da parte del governo per collaborare al Recovery Plan»

Valerio Morelli, presidente di Assoconsult, l’associazione di Confindustria che rappresenta le società di consulenza in Italia, è intervenuto tramite una nota, a proposito dell’affaire McKinsey, società di consulenze interpellata dal governo italiano per collaborare al Recovery Plan. «La Consulenza di Management è un settore di eccellenza che in momenti delicati come quelli che stiamo vivendo può apportare un contributo quanto mai indispensabile. In questo senso l’apprendere che i colleghi di McKinsey siano stati ingaggiati per collaborare alla stesura del nuovo Pnrr non può che farci piacere».

Morelli cerca di spiegare l’importanza di questa mossa, ricordando quello che fece Blair anni fa. «La Consulenza può giocare un ruolo chiave come già in passato è accaduto per altri governi in Europa. Si pensi alla Delivery Unit inglese dell’allora Governo Blair proprio per l’implementazione delle riforme tramite attuazione di progetti per l’epoca innovativi. Del resto il nostro apporto, proprio per sua natura, è apolitico, trasversale, porta energie e competenze sempre nuove ed è indispensabile per lavorare per obiettivi».

La presenza di consulenti esterni non intaccherà l’indirizzo politico dietro i progetti, anzi, permetterà di avere un supporto per valutare tecnicamente i rischi possibili e in corso d’opera. «Allora se è vero che le fasi cruciali sono due, vale a dire la scrittura dei progetti e la loro realizzazione, è altresì vero che un contributo da parte della Consulenza sarà indispensabile anche per quest’ultima. I progetti avranno necessariamente natura trasversale rispetto alla verticalità dei ministeri; sarà necessaria quindi una guida politica, ma che possa contare su un supporto di project management integrato, con competenze e cultura di progettazione. La presenza di Consulenti per il monitoraggio della fase esecutiva aiuterebbe anche ad individuare e valutare i rischi dei progetti in corso d’opera».

«Per questo come Assoconsult ci mettiamo a disposizione del Governo. In un momento così delicato ognuno di noi deve dare una mano e la Consulenza, rappresentata in Italia da una workforce di 50.000 professionisti, vuole fare la sua parte», conclude Morelli.

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