“L’Italia deve diventare l’hub dell’energia pulita, l’ambiente è nel nostro Dna”. La presidente di Terna, Valentina Bosetti, in un’intervista al Corriere della Sera ha parlato del piano di Terna, da 9 miliardi, della attività in campo e dei progetti futuri. Nell’intervista Bosetti si definisce ‘economista del clima’: “un indirizzo relativamente nuovo che si afferma tra i giovani e sempre più tra le studentesse. Attratte, un po’ come nell’ingegneria ambientale, dal senso di utilità globale, il ‘purpose’, lo scopo, che motiva e mobilita. A oggi, una delle poche leve per trattenere talenti”.
Entrando nel merito del piano di investimenti ha spiegato che “questo è un piano con un forte indirizzo ambientale, basti pensare che il 95% degli investimenti è sostenibile. C’è piena sintonia sulla visione che necessariamente deve essere di lungo termine”.
La mission di Terna è “portare elettricità in sicurezza, senza sprechi, e in modo sostenibile, favorisce la crescita del benessere economico. E non solo economico. L’ambiente fuori controllo frena la crescita, ma senza crescita non avremmo il motore dello sviluppo sostenibile, per tutti, inclusa la cura dell’ambiente”. Obiettivo puntato anche sul tema occupazionale: “aprire o potenziare i cantieri significa assumere. L’organico è previsto in crescita del 10% nei primi tre anni a 5 mila persone. Sarà nostra cura rispettare l’equilibrio di genere nelle assunzioni, in un settore di tanti ingegneri e tecnici. Vogliamo promuovere ‘good jobs’, investendo su formazione e welfare”.
Per Bosetti l’Italia può diventare leader nelle rinnovabili: “fin qui ci ha spinto l’Europa, ma ora siamo tra i primi della classe e leader nel solare. Non bisogna smettere di crederci”.








