Secondo quanto ha dichiarato da Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, il rischio sul gas è ancora altissimo. Ha detto interpellato da MF Newswires sulle prospettive dei prossimi mesi.
Prezzi prossimo inverno doppi degli attuali
Nonostante i ribassi, «il rischio è altissimo» sul gas perché «veniamo da montagne russe, c’è ancora una guerra in corso» e «i prezzi per il prossimo inverno sono il doppio di quelli attuali», ha detto Tabarelli a margine dell’evento “L’energia per l’Italia e l’Ue le fonti e le regole del mercato energetico”. «Dobbiamo essere pronti anche dei rimbalzi, però i fondamentali» danno fiducia, ha spiegato, «c’è tantissimo gas in giro per il mondo – negli Stati Uniti il prezzo è 7, noi siamo a 25 – e la Russia non ha smesso di esportare. Ma la tendenza è di debolezza».
In Italia scorte altissime ma produzione ferma
«L’Italia è messa come al solito» sul fronte della sicurezza in vista del prossimo inverno, ha evidenziato l’esperto di energia, «la produzione italiana è ferma, inchiodata – nonostante durante la campagna elettoralesi fosse parlato di stimolarla – a 3 miliardi di metri cubi: una volta siamo stati a 21, potevamo sperare di aumentarla a 10; abbiamo le scorte altissime, abbiamo diversificato molto con gli impianti, però ci vuole del tempo, e poi stiamo usando ancora del carbone, per fortuna, anche se poco; infine abbiamo tutte le rinnovabili. Bene o male stiamo diversificando», ha proseguito Tabarelli, e l’inverno caldo e i risparmi hanno aiutato. «C’è da dire che abbiamo i prezzi dell’energia più alti in Europa, che sono i più alti nel mondo, e per l’industria è una cosa seria», ha concluso.
Per saperne di più:

Renzi, l’anti-Meloni. Ma ha un nemico implacabile | L’analisi di Marcello Veneziani

Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni: “L'Europa si svegli, un disastro se perde la sfida...

Alberto Cirio, governatore del Piemonte, sul fine vita: “Ho incontrato un malato, dico sì. Ma la leg...

Disagio giovanile: il Terzo Settore risponde con solidarietà e innovazione | L’intervento di Raffael...

La rabbia di quei giovani tagliati fuori dalla società dei consumi | L’analisi di Don Claudio Burgio...






