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Simest: nel 2025 sono stati sostenuti investimenti per 10 miliardi a favore 2300 imprese, per il 90% alle PMI

Il Consiglio di Amministrazione di Simest, la società per l’internazionalizzazione delle imprese italiane del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, ha approvato la relazione finanziaria al 31 dicembre 2025.

Sotto la presidenza del prof. Vittorio de Pedys e l’illustrazione dell’Amministratore Delegato Regina Corradini D’Arienzo, è emerso che le risorse impegnate hanno raggiunto circa 8,7 miliardi di euro (+9% rispetto al 2024), in favore di 2.300 imprese, per il 90% PMI.

Tale attività ha attivato oltre 10 miliardi di euro di investimenti, con un impatto stimato sul PIL del Paese pari allo 0,5% e la creazione o il mantenimento di circa 140.000 posti di lavoro.

L’impatto stimato sull’export è dell’1,3%, con volumi gestiti in portafoglio superiori ai 30 miliardi di euro e circa 15.400 clienti attivi in 124 Paesi.

Nel 2025, nell’ambito degli investimenti partecipativi, sono state realizzate operazioni per 220 milioni di euro (+7%).

Per quanto riguarda la finanza agevolata, sono state effettuate circa 2.500 operazioni per circa 1,1 miliardi di euro di finanziamenti accolti (+11%), di cui il 60% destinato a investimenti in transizione digitale ed ecologica.

Il supporto all’export ha visto operazioni per complessivi 7,2 miliardi di euro (+20%), contribuendo all’abilitazione di oltre 5000 PMI delle filiere produttive.

L’utile netto si attesta a 11,3 milioni di euro.

In un contesto globale caratterizzato da cambiamenti rapidi e da una crescente competizione tra economie, rafforzare la presenza delle imprese italiane sui mercati internazionali rappresenta una priorità strategica per la crescita e la competitività del Paese” – ha dichiarato il Presidente di Simest, Vittorio de Pedys.

I risultati del bilancio 2025 confermano il ruolo sempre più centrale di Simest, all’interno di Cassa Depositi e Prestiti, come partner strategico per l’internazionalizzazione delle imprese italiane.

Un impegno che si concretizza nella costante vicinanza ai loro bisogni e nell’innovazione continua degli strumenti a sostegno, contribuendo alla crescita dell’export e al rafforzamento della competitività del sistema produttivo nazionale sui mercati internazionali” – ha aggiunto l’Amministratore Delegato, Regina Corradini D’Arienzo.

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