«Trovo singolare che le prime 10 istituzioni culturali italiane, le più importanti come La Scala, il San Carlo, l’Opera di Torino, gli Uffizi, il Museo nazionale romano, Pompei, la Pinacoteca di Siena siano a guida straniera», ha detto il ministro Gennaro Sangiuliano intervenendo su Rai3 da Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa.
«Non ho alcun pregiudizio sui manager stranieri alla guida delle nostre istituzioni culturali, alcuni ne ho conosciuti e hanno fatto bene il lavoro», ma è «strano che un paese come il nostro, con Università d’arte importanti come a Roma, Napoli, Firenze, Milano non riesca ad esprimere manager adatti. Trovo» ha sottolineato «che in passato ci sia stato provincialismo esterofilo. Bene gli stranieri, ma facciamo le cose con equilibrio», ha concluso sottolineando come i direttori di Uffizi e Pompei siano ottimi manager, ma riguardo agli altri, «non tutti hanno funzionato bene».
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