«Abbiamo problemi a Ventimiglia e poi abbiamo il tema del tunnel di Tenda dove c’è un problema con la Francia per il passaggio dei mezzi pesanti». Lo ha detto il viceministro Edoardo Rixi, intervenuto alla Skyway di Courmayeur al convegno “Edilizia, mobilità e sviluppo nel Nord Ovest”, organizzato dall’Ance. «Anche con l’apertura definitiva del Frejus a fine 2023, iniziamo ad avere grossi problemi sui collegamenti nelle Alpi», ha spiegato.
«Abbiamo problemi sul colle della Maddalena per l’adeguamento della strada. E arriviamo alla Valle d’Aosta dove la chiusura del traforo del Monte Bianco porterà a uno spostamento del traffico pesante al Frejus ma anche sui valichi, provocando grossi disagi alla circolazione. C’è la necessità sulle Alpi occidentali di mantenere i trafori aperti».
«Discorso a parte va fatto per il Brennero» ha aggiunto «dove abbiamo problemi seri con l’Austria: se la situazione continua così, apriremo un processo di infrazione in quanto utilizza dei sistemi che non sono consentiti in ambito europeo». Riguardo al traforo del Monte Bianco «riteniamo necessaria la seconda canna ma non per aumentare i volumi, che devono essere stabili anche in futuro, ma dobbiamo adeguare le caratteristiche del tunnel e aumentare la sicurezza».
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