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Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione Ue: “Dopo il Pnrr le risorse europee devono diventare risultati per i cittadini”

Il vicepresidente esecutivo della Commissione Ue è intervenuto al convegno BIP sulla nuova politica di coesione 2028-2034.

Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri: «Il Piano ci ha insegnato a lavorare per obiettivi».

In breve

  • Il Pnrr ha raggiunto 416 obiettivi su 575 (72,3%) e ha distribuito l’85,4% delle risorse.
  • Il prossimo bilancio Ue 2028-2034 vale circa 2.000 miliardi, pari all’1,26% del reddito nazionale lordo dell’Unione.
  • È previsto un Fondo unico da oltre 860 miliardi, con 27 Piani nazionali e regionali.
  • I finanziamenti saranno legati ai risultati e non alla spesa.

Dal Pnrr al Fondo unico europeo

L’Italia sta chiudendo la stagione del Piano nazionale di ripresa e resilienza ed entra in quella della nuova politica di coesione europea 2028-2034.

La Commissione europea propone un Fondo unico che raccoglie i principali strumenti di finanziamento in 27 Piani di partenariato nazionali e regionali.

Il criterio cambia: i fondi saranno legati ai risultati raggiunti, non più alla capacità di spesa.

Il passaggio chiede alle istituzioni capacità che i territori più frammentati faticano ancora a esprimere da soli.

Per questo le pubbliche amministrazioni avranno un ruolo sempre più centrale.

Fitto: «Serve una PA più forte e capace»

Al convegno organizzato da BIP, Raffaele Fitto ha parlato della costruzione di «un’Europa più vicina ai cittadini».

Ha anche indicato su cosa puntare: l’eredità del Pnrr, cioè conoscenze, competenze ed esperienza che le amministrazioni hanno accumulato negli ultimi anni.

«La nuova Europa che stiamo costruendo punta sulle competenze orientate ai risultati.

Occorre trasformare le risorse in progetti e risultati per i cittadini».

Secondo Fitto, Bruxelles sta preparando un percorso più semplice e flessibile.

Questo percorso, però, richiede «una Pubblica amministrazione più forte, più capace, per rendere i territori più competitivi».

Gualtieri: «Un patrimonio da non disperdere»

Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri è intervenuto con un messaggio.

Ha ricordato che con il Pnrr l’Europa ha creato strumenti comuni e ha indirizzato una grande capacità di investimento verso obiettivi condivisi.

«Il Pnrr ha spinto anche le nostre Pubbliche amministrazioni a programmare per obiettivi, rispettare scadenze, monitorare risultati».

Per Gualtieri questo bagaglio va conservato nella nuova sfida europea, anche alla luce della transizione tecnologica.

All’evento hanno partecipato anche Carlo Amoruso e Donato Iacovone di BIP.

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