Dopo l’inattesa flessione della produzione a marzo, Prometeia alza le stime per aprile a +0,5% congiunturale, mentre prevede una variazione nulla a maggio e una flessione dello 0,3% a giugno. Prometeia vede la produzione industriale italiana in stagnazione nel secondo trimestre e il risultato del terzo trimestre caratterizzato da una crescente incertezza.
«La proiezione negativa per giugno comprometterebbe la crescita anche nella media del secondo trimestre (-0,1% rispetto al primo) e tale profilo previsivo porterebbe in eredità al terzo un trascinamento negativo pari a -0,2%», si legge in una nota dell’istituto, secondo il quale «risulterebbe piuttosto negativo anche quanto acquisito per la media dell’intero 2023 (-1,5%)». Secondo i dati diffusi stamani da Istat, a marzo la produzione industriale ha registrato una nuova inattesa flessione congiunturale (-0,6%) ed è calata dello 0,1% nel primo trimestre rispetto all’ultima frazione del 2022, dati che alimentano i dubbi sull’effettiva ripresa dell’economia.








